20101217

ATTENZIONE AL "DEMOCRATICO" DISSENSO!


“La fabbricazione del consenso è la presentazione, all'opinione pubblica, della narrazione principale dei mezzi di comunicazione, delle loro bugie e falsità. Sotto l'illusione del capitalismo attuale, deve prevalere l'illusione della democrazia. E' nell'interesse delle elites corporative accettare il dissenso e la protesta come una caratteristica del sistema nella misura in cui non mettano in pericolo l'ordine sociale costituito. Il proposito non è reprimere il dissenso, al contrario, dar forma e modellare il movimento di protesta, per stabilire i limiti del dissenso. Per mantenere la loro legittimità, le elites economiche favoriscono forme di opposizione limitate e controllate, con il fine di prevenire lo sviluppo di forme radicali di protesta, che potrebbero colpire le fondamenta stesse e le istituzioni del capitalismo globale. In altre parole "la fabbricazione del dissenso" agisce come "una valvola di sicurezza", che protegge e sostiene il nuovo ordine mondiale.”

(M.Chossudovsky, economista)

Saviano sionista, capitalista, celerino... che altro?


Ok. Non ce l'ho fatta. Ho visto 'sta lettera e ho tentato di leggerla, per capire fino a che punto la mediocrità e la banalità, e la malizia, possano arrivare. Ma nn ci riesco. La inizio, e poi a metà del primo paragrafo vado al secondo, e a un terzo del secondo passo al terzo e a un quinto del terzo chiudo il browser e inizio a prendere a pugni il muro...
Quindi se nn riesco a leggerla nn posso criticarla. E come criticare un film prima di vederlo...
Nn si può.
Però nn ci sono riferimenti ai celerini che massacrano anonimamente, e dico io, perchè nn scrivere una lettera aperta ai celerini sadici? Eh Robertino? La smetti di farti pubblicità sulla pelle della gente per favore?
Mai un riferimento al fatto che il problema nn è il regime ma il sistema economico.
Si può dire nel 2010 che il capitalismo è solo morte e distruzione, che si è contro la proprietà privata e che se nn si cambia il sistema economico nn si cambia un cazzo?
Si può dire che davanti alla violenza sistematica dello stato mafioso e repressivo si risponde con l'Intifada?
Si può dire che gli scontri di questi giorni e la rabbia che porta ad un antagonismo istintivo nn c'entra un cazzo con gli anni '70? Qua nn c'è nessun gruppo armato organizzato nè nessuno, nemmeno i "compagnetti" più infogati, che pensi veramente che si possa, con la violenza, "prendere il potere". Io martedì ero in piazza, in prima fila, e ho visto solo rabbia, frustrazione e voglia di farsi sentire da un potere arrogante, volgare, ostentato e beffardo. I ragazzi nn ci stanno, sanno che nn avranno un futuro roseo, che spacchino tutto o meno. E martedì nn si è spaccato tutto, come dice la stampa e tutti i coglioni che in piazza nn c'erano e parlano solo per sentito dire. Io ho visto solo distruggere banche, SUV, Jaguar, quindi i simboli di un sistema economico assassino che sta portando l'umanità alla rovina, e cercare di avvicinarsi al parlamento per dire la propria opinione. In un regime dittatoriale le strade sono presiedute dalle forze del disordine per reprime il dissenso. Nessuno si indigna più per questo. E io temo che questo avvenga perchè da anni nn c'è più un vero antagonismo, che faccia sentire ai buoni borghesi il pepe al culo, e nn il contrario...
Comunque come sappiamo Saviano è pro Israele, quindi nn stupisce che si preoccupi di chi lancia le pietre e nn di chi ha le pistole e i manganelli e i blindati...
Mi chiedo ancora, si può dire che la democrazia è questo?
La VOSTRA DEMOCRAZIA è la repressione sistematica di chi nn vuole farne parte, è la compravendita di parlamentari, è andare a braccetto con la mafia, è il potere volgare ostentato, è il voto di scambio, è la rappresentatività di sto cazzo, è il capitalismo oppressore, è il genocidio dei popoli, è la distruzione sistematica del nostro abitat.
Si può dire?
Sì che si può dire, lo sto dicendo. Ma perchè mi sento sempre come un alieno in un mondo ignoto e assurdo e grottesco quando lo dico!?!???

20101215

OBESI BORGHESI


Noi abbiamo solo questo spazio per rispondere alla continua vessatoria campagna mediatica dell'impero contro i popoli del mondo. Piccolo spazio libero, sconosciuto limbo di libera comunicazione, di sfogo e risposta contro un esercito di sub-umani tediosi.
Sconsiglio la lettura di questo articoletto di regime del servetto pseudo-comunicatore del pseudo libero quotidiano, Fatto. Il.
Queste sono le pseudo-idee dei buoni borghesi che vivono nel loro lusso indifferente e che evidentemente hanno paura che gli si arrostisca il culo nel cambiar le cose. Gli stessi che cercano ossessivamente da anni di scalzare il Re nudo per poter essere "I Liberatori", onesti paternalisti obesi borghesi, il futur roseo del nostro paese..
Vero telese? Vigliacco opulente servo dei potenti.
Monicelli e il suo atto sublime palesano ancor più il tuo miserabile servilismo!
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!
Arrostiamo i grassi culi di tutti questi paternalisti ricchi comunicatori del regime DEMOCRATICO
Nn siamo parte della vostra democrazia coercitiva!
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!

P.S.: Questo stesso post é stato prontamente CANCELLATO (in nn + di 20 minuti) dai commenti del sito ilfattoquotidiano.it...

Che nn si dica poi che nessuno fa un cazzo...



Oggi decine di migliaia di persone hanno detto NO. Sono scese in piazza e hanno GRIDATO che si sono rotte i coglioni. Il potere, il potere più arrogante e becero che si possa immaginare, il potere mafioso, ladro e assassino, stolto e ignorante, si è asserragliato nel palazzo difeso da migliaia di poliziotti e ha continuato il suo teatrino.
Noi si è scesi in piazza con l'intenzione di nn fargli passare la giornata senza farci sentire. Rischiando la nostra pelle tra vigliacchi agenti bardati come centurioni, armati con bastoni, pistole, gas lacrimogeni, furgoni blindati scagliati a tutta velocità contro corpi inermi.
Ascoltate i tg, leggete i giornali ed avrete solo un manipolo di cosidetti black blok che hanno messo la città a ferro e fuoco. Io c'ero. I black blok NO. Eravamo tanti, molti studenti del liceo e delle medie, terremotati e immondezzati, lavoratori e cassaintegrati, operai e precari, stanchi e pronti a tutto pur di nn far passare una giornata tranquilla a quel manipolo di ladri che si sono fottuti tutto ciò che è nostro.
La rabbia è tanta. La frustrazione davanti all'informazione di regime continua. Il distacco tra la gente e ciò che queste MERDE dicono e fanno abissale. E la consapevolezza del divario di forze tra noi popolo e il potere repressivo, armato, violento, assoluta. Ma nn ci arrendiamo. Negli anni '70 c'era una contrapposizione tra blocchi, armati, organizzati. Ora chi è armato e organizzato è solo il potere DEMOCRATICO. Noi nn abbiamo che i nostri corpi e le pietre per contrapporci. E nessun potere a difenderci o sostenerci. Niente sindacati, nè partiti, nè organizzazioni, nè armi. Solo noi stessi. E i nostri corpi da contrapporre. E poi i violenti siamo noi!
Dobbiamo iniziare un' INTIFADA infinita. Mettere tutto il paese a ferro e fuoco tutti i giorni dell'anno. Dobbiamo creare le condizioni perché lo scontro sia QUOTIDIANO, se vogliamo riprenderci ciò che è nostro. La via è una sola.
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!!
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!!
SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA!!
Chi se la sente? Chi raccoglie il testimone? Nessuno?

20101201

GESTO SUBLIME 2

A 95 anni nn è un suicidio, a 95 è la libertà, è prendere la morte per la collottola e dirle, sai che c'è, ho vissuto un secolo, una delle vite più straordinarie che si possa immaginare, e nn ti do neanche la soddisfazione di decidere quando e come. DECIDO IO. E poi immaginarsi i coccodrilli già pronti da anni, le tv e le radio e i giornali che dicono le solite banalità che hai già visto per tutti i tuoi coetanei che prima di te hanno ceduto. Il buonismo, il funerale , le passarelle alle quali nn puoi più contrapporti.
Un contributo all'Italia che sta muorendo, coerenza con le sue frasi che clamavano alla rivoluzione solo pochi mesi fa.
Stasera mi riguardo La Grande Guerra

20101130

GESTO SUBLIME



Un atto valoroso, una presa di posizione, netta,
un VAFFANCULO ETERNO, tutto racchiuso nel gesto più sublime che un uomo potesse regalarci.
Un gesto antico.
Un gesto pagano.
Un gesto rivoluzionario.
L'ultima grande personalità pubblica di quell'Italia che mi è stata scippata, e che non conoscerò mai.
L'ultimo cineasta di quella generazione che rivoluzionò un' arte, e che con lui si è infine estinta.
L'ultima saggia voce del passato, monito sul futuro.
L'UNICO italiano che abbia pubblicamente clamato alla RIVOLUZIONE in questo paese devastato.
Sono comosso.
Grazie MAESTRO

20101124

SINGULTI RIVOLUZIONARI



E' sempre bello vedere queste cose. Fa bene al cuore.
Si prende coraggio e consapevolezza poco a poco.
Una volta le uova, la seconda le molotov e la terza si sgozzano tutti!
DAI DAI DAI

Sovvertimento dell’ ordine costituzionale. Alterazione grave della pace pubblica.
Che belle parole, ma sono reati questi?
Sconteremmo mille vite nelle peggiori galere sapendoci liberi da qualsiasi onta, pur di fare anche un solo passo nella giusta direzione!

E olè! Incitamento alla violenza, mi sa che siamo sul penale...
Ma no dai, si scherza è ovvio, noi siamo molto affezionati al nostro Papa-Stato :D
baci baci

20101122

L'elenco di Teleaut. Mica vieni via con me...


Visto che fa figo parlare per elenchi, anche noi di teleaut ci cimentiamo in questo nuovo modo di scrivere, parlare, fare tv e ci aspettiamo l'aiuto di chi ci legge, di chi ci segue.

Forse perché parlare tutto d'un filo proprio non ci riesce più.
Forse perché fa più figo e in un elenco ci puoi mettere quello che vuoi. Noi quello che vogliamo.


L'elenco di Teleaut (in attesa delle vostre aggiunte)

Prendete il telecomando in mano.

Cambiate canale.

Guardate Teleaut.

Scoprite che la RETE ci prende in giro.
Scoprite che la REALTA' non è quella che ci racconta la tv ogni giorno.

Sapete che RUBY non è la nipote di Mubarak.
Sapete che a L'AQUILA il centro storico è ancora chiuso alla cittadinanza.
Sapete che a NAPOLI la spazzatura è ancora per strada.

Imparate che il BUNGA BUNGA non è una barzelletta.

Comprendete che la POLITICA è morta, Berlusconi è morto, Bersani è morto.
Lo dice anche GRILLO che son tutti morti. Che parlano.

Guardate TELEAUT, che almeno lì loro non parlano. Sono morti e basta.

20101021

Andiamo a Terzigno!


Stanotte le forze del disordine hanno aspettato che si spegnessero le telecamere dell'ultimo tg, e dopo l'una hanno caricato brutalmente le famiglie che tentano di impedire che il loro territorio diventi tutto una mortale discarica.
A Terzigno come a Genova, come in Val di Susa, come a Vicenza, come all'Aquila e come ovunque la gente pacifica abbia cercato di opporsi alla devastazione/militarizzazione/sfruttamento indiscriminato della propria terra, lo Stato è intervenuto come si farebbe nella peggiore delle dittature. Il metodo è sempre quello di massacrare e nn trasmettere. Che i milioni di votanti/ignoranti continuino a guardare Verissimo e a nn inquietarsi minimamente.
É possibile un'opposizione pacifica, ed efficace, a questo regime repressivo?
É vero che durante gli anni di piombo la situazione era molto peggio di adesso?
Entriamo in un terreno pericoloso, direbbero i più, questi discorsi si sono già fatti e hanno portato solo morti, asserirebbe un buon borghese pacifista che lotta per un mondo migliore, i cattivi maestri guarda che fine hanno fatto, aggiungerebbe un pedante PDino con un attico da 200 metri quadri vista San Pietro.
Loro ovviamente hanno tutto da perdere e niente da guadagnare da un VERO cambio, ma io nn posso nn chiedermi: - Ma veramente una contrapposizione REALE a questo regime può passare solo per atti pacifici? -
Voglio dire, ci abbiamo provato in tutti i modi, da almeno 15 anni, e le cose sono andate sempre peggio, la strategia nn ha pagato. Mi pare evidente.
Parliamo di 'sti famosi anni di piombo. Centinaia e centinaia di morti in una violenta contrapposizione, che ha anche sfiancato il paese negli anni. Sì, insomma, il paese. I dirigenti di questo paese. Perché se è vero che di morti ce ne sono stati tanti, e tanti innocenti, nn dimentichiamo che la stragrande maggioranza di questi è stata fatta dalle Stragi di Stato. Per il resto era una guerra tra élite per la presa del potere, dove chi ci ha rimesso la pelle sono state alcune decine di persone, quasi sempre ingiustamente, ma comunque tutte legate a questo “War Game”.
E questa guerra, mi chiedo ora, nn beneficiava la massa? Questa contrapposizione reale, seppur violenta, nn portava a dei benefici per i più, a discapito di pochi.
Ora, e ormai, è evidente che senza una contrapposizione reale, e per reale intendo ad armi pari, tutto va a discapito dei più in favore di pochissimi.
Il pacifismo mi è sempre sembrato sterile, logicamente perdente. A Ghandi gli hanno sparato in faccia...
Io sono pacifico. Ma questo nn vuol dire che se vieni a casa mia, spacchi tutto, violenti mia figlia, ammazzi la mia compagna, bruci il salotto, mi rinchiudi in uno sgabuzzino e mi segreghi li per mesi io nn cerchi di ammazzarti alla prima occasione che mi capita. Come cazzo fa ad essere pacifista un palestinese?
I pacifisti sono quelli che poi la sera torno a casa a guardarmi Annozero. Tanto la discarica è a Terzigno mica sotto casa mia, tanto a Milano nn ci sono terremoti, però quanta indignazione, il paese va a rotoli, bisogna fare qualcosa, se nn ci fosse Travaglio che dice queste cose...
Come si evita che lo Stato assassino venga nella tua terra e la devasti per secoli?!?!
Dopo i decenni di proteste, iniziative, informasi in rete, fare gruppi di acquisto solidale, km0, raccolta firme, referendum, energie rinnovabili, decrescita felice...
Ok, tutto meraviglioso, quella è la via da seguire, e lo stiamo facendo, ma dopo?
Se ti aprono una centrale nucleare a 200 metri dal tuo orto biologico? Se mettono un inceneritore nel quartiere dove i tuoi figli vivono? E se militarizzano l'area e manganellano tua nonna perché è seduta a protestare per il futuro dei propri nipotini?

Queste sono le domande, qualcuno ha le risposte?

20101020

Anarchici Porta a Porta


Sansonetti l'ho incrociato un paio di volte, nel centro di Roma, entrambe mi è venuto istintivo insultarlo, guardandolo dritto in faccia. In entrambe le occasioni lui prima ha spalancato gli occhi sorpreso e subito dopo ha masticato un vaffanculo, per poi rapidamente velocizzare l'andatura e scappare.
In realtà nn so bene manco chi sia sto qua, Il Manifesto l'ho abbandonato ben prima che sto coglione lo affondasse del tutto, ma la sgradevole sensazione di vedere uno che si dichiara anarchico dire cazzate in televisione in tutti i programmi più beceri evidentemente è pulsante dentro di me.
Ti succede che la tele - e io manco c'è l'ho a casa! - fa si che persone a te assolutamente indifferenti, o che disprezzi proprio, e che nella quotidianità nn cagheresti minimamente, ti diventino familiari.
E questa è una cosa che mi dà profondamente fastidio.
Loro entrano a casa mia senza chiedere, e mi insultano con le loro cazzate.
E così per risposta quando li incrocio per strada li insulto io.
E nn basta spegnere la tv. Prendiamo l'esempio di quel altro Goebbels del regime televisivo che è Paolo Bonolis. Io lo odio. Cioè lui è come uno zio. Mi ha cresciuto con Bim Bum Bam, e da lì mi ha perseguitato per tutta la mia esistenza con innumerevoli programmi. Fino ai “pacchi” del cazzo. Che quando vai a casa di parenti ti ciucci regolarmente... e lui ti è simpatico, ridi alle sue battute, perché lo conosci da anni, e come uno zio!
Sì, uno zio, ma uno zio pedofilo, che ti violenta nell'intimità della tua cameretta, che violenta il tuo intelletto vergine, quando i tuoi genitori stanno dormendo e tu nn ti puoi difendere. E poi pubblicità!
Comunque ho letto che Sansonetti a “Prima Porta” a dichiarato: “Non mi ricordavo, caro Vespa, che Santoro fosse stato così maleducato con una grande giornalista italiana come Lucia Annunziata. Credo che si sia comportato malissimo, andrebbe cacciato, ma poiché da anarchico sono contrario a ogni regola, chiedo al dottor Masi, che ammiro per la sua magnanimità se volesse perdonarlo”.
Diciamo che è meglio che Sansonetti si faccia la scorta, perché da anarchico se lo incontro di nuovo per strada a sto giro un calcio nei coglioni nn glielo leva nessuno...

20101015

Il grande fratello in una mina cilena


Ormai la sottile linea tra ciò che proietta uno schermo e ciò che realmente accade nn esiste più.
33 miniatori cileni, gli individui più anonimi che ci si possa immaginare, vessati da un lavoro disumano, figli delle profondità della terra, all'improvviso, in uno modo che ha del grottesco, si vedono catapultati alla fama internazionale, le telecamere e i microfoni li raggiungo infamemente fino a 700 metri di profondità. Loro, da essere cadaveri commiserati, morti di una morte orribile, diventano star.
La grotta dove sono sepolti vivi diventa la casa del grande fratello, che li segue per mesi tra confessionali, messaggi alle famiglie e bisogni ordinari. Finito lo spettacolo, con una diretta di 40 ore seguita da 2000 giornalisti arrivati da tutto il mondo, dove uno a uno escono dalla casa per il loro trionfo finale, verranno catapultati nei vari programmi alla "Maria De Filippi" sparsi per il mondo, faranno "serate" in sagre e feste di paese o rilasceranno interviste esclusive a grandi riviste.
Si faranno un po' di soldini, si compreranno una macchina, la casa nuova, cambieranno lavoro, in tutto avranno qualche settimana di fama, poi succederà qualcos'altro, un terremoto in California, uno stupratore di ippopotami o un polipo che predice il futuro. E come se nulla fosse entreranno nella schiera degli ex GF.
Poi magari, tra qualche tempo, alcuni di loro parteciperanno a qualche realty, tipo "l'isola dei famosi", e si chiuderà il cerchio...

P.S. Oggi ho letto che il varietà chiamato "Tg5" se la rivendica pure sta cosa del GF... ANDATEVENE AFFANCULO SCHIAVI DEL REGIME!

20101013

W la Polizia Italiana


W la Polizia Italiana dialogante e moderata con i nazisti serbi
e sorda e repressiva con i pacifici manifestanti italiani
W la Polizia Italiana intelligente e ponderata con gli ultras serbi
e brutalmente stolta con i tifosi italiani
W la Polizia Italiana codarda davanti ai commandos Serbi
e spavalda e assassina davanti alle indifese famiglie italiane
VIVA!

Prima che il gallo canti, Travaglio vi tradirà!

Il grande giornalista-archivista ha iniziato ad ammiccare agli ex-neo-fascisti, con articoli imbarazzanti e manipolatori. A slegarsi dal movimento di Grillo. Ed è evidente che Il Fatto Quotidiano è diventato un punto di riferimento non solo per sto cazzo di “nuovo partito”, tal Futuro e libertà(vedi Granata che collabora per il giornale o Fini ad Annozero), ma anche per taluni magistrati con i quali c'è sicuramente un filo diretto, dimostrato da scoop che solo tale linea privilegiata può garantire (vedi intercettazioni Porro).
Non vogliamo fare un processo alle intenzioni, ma le lucette rosse che si accendono sono sempre di più, e quindi meglio mettere le mani avanti che finire con la faccia spaccata.
Consiglio di leggere l'articolo “Farepassato”, dove da una premessa falsa, cioè che i neo-ex-fascisti nn ci guadagnano niente a mollare il nano malefico, Travaglio apre le porte a un futuro migliore a braccetto con questi delinquenti che per 16 anni hanno fatto le peggiori schifezze.
Guardandosi bene dall'accennare a chi c'è dietro a questa manovra, e quali sono i reali interessi in gioco, come se nn fosse evidente – e Travaglio nn lo sa? - che tutti i “grandi” capitalisti italiani, si sono rotti il cazzo del nano e vogliono prendere il potere politico in mano loro.
E Fini ne è lo strumento. Lo stesso che fu ministro degl'esteri codardo - ricordate il caso Calipari-Sgrena? -, vice-presidente del consiglio nella cabina di comando del G8 di Genova durante gli scontri che portarono all'omicidio di Carlo Giuliani – ricordate? -, la Bossi-Fini? E la Fini-Giovanardi?
Solo per citare alcune delle infamie “firmate” dall'attuale Terza carica del loro stato.
Perché quelle avvallate, sono tutte le altre. Tutte quelle fatte dai vari governi massonici dal '94 a oggi.
Solo un coglione crederebbe nella “conversione” di una merda come Fini e sarebbe pronto a dargli nuovo credito.
Un' altra avvisaglia dell'andamento delle cose è che Travaglio si sta smarcando da Grillo, dopo averne attinto per anni.
A Cesena Travaglio non è venuto, e a me pare strano. Non ci credo che nn potesse passare una domenica sera con il Movimento(il Fatto non esce neanche nelle edicole il lunedì!), semplicemente credo che non gli sembri più opportuno che il suo nome venga associato troppo a quello del Mov5stelle, per pura convenienza politica.
É vero che il suo intervento c'è stato, via skype, ed è stato accolto con un ovazione quasi da rock star. E che ogni lunedì c'è Passaparola sul blog(ora però nn più in esclusiva).
Ma loro sono “democratici, borghesi, buonisti” dialogano con tutti e solo le sfumature sono quelle che rivelano le loro vere intenzioni. Per quello dico che “non vuole che il suo nome venga più associato troppo a quello del Mov5stelle”. Un po' va bene, ma non troppo...
A conferma di tale sospetto basta vedere lo spazio che Il Fatto ha dedicato all'evento di Cesena, o le definizioni approssimative e riduttive che si leggono sulle pagine del quotidiano a proposito di Grillo & Co. da qualche mese a questa parte. Cosa che dal blog di Grillo non si sono lasciati sfuggire e non hanno mancato di palesare, per altro.
Per anni Travaglio ha avuto visibilità praticamente solo grazie al blog di Grillo e a qualche articolo su L'Unità, ai V-Day non si è mai mancati... e sul suo giornale Grillo veniva trattato da profeta...
Poi però Santoro tornò in tv, e la visibilità ora, tra Annozero e il Fatto non manca più. Quindi meglio riposizionarsi in un' aera dove ci si sente più comodi...
Le differenze per fortuna stanno venendo fuori, ma tra chi aderisce al Movimento 5 Stelle per ora non vedo molta consapevolezza. L'applauso scrosciante riservato al giornalista a Cesena mi ha preoccupato. Mi sono immaginato il futuro in mano a Travaglio. E ai magistrati. E a FLI e Monteprezzemolo!
Temo che ormai vedano possibile l'instaurarsi, in un futuro prossimo, di un regime social-democratico, la loro “democrazia degli onesti”, e che sentano di essere pronti a farvi parte, “apportando il loro contributo per il bene del paese”. Una sorta di social-democrazia alla Obama, che bombarda “con ponderatezza e stile”, o come quella di Zapatero, lo stesso che ha appena levato qualsiasi diritto ai lavoratori spagnoli con una legge tra le più pro-capitale che si potessero proporre.
Questa “nuova classe dirigente”, a dir loro, dovrebbe essere basata sulla Costituzione e la Democrazia Rappresentativa, la stessa Costituzione e la stessa Democrazia Rappresentativa che hanno portato avanti questo paese negl'ultimi 60 anni, e ne hanno fatto quel che è.
Ma per loro il cambio sta nel fatto che venga gestito da persone oneste.
Lo stesso sistema economico, ma gestito da persone oneste.
Le stesse diseguaglianze, ma piuttosto che essere comandati da dei corrotti mafiosi bastardi, essere comandati da dei padri assistenzialisti, illuminati e benevoli.
È evidentemente una presa per il culo. Noi le soluzioni, quelle concrete, le stiamo proponendo quotidianamente attraverso il Movimento, soluzioni energetiche che taglino fuori le lobby del petrolio(e dici poco) e quindi le multinazionali legate ai poteri mafioso-massonico-politici. Che ci diano una prospettiva libertaria dell'esistenza, in comunione con Pachamama. Non abbiamo bisogno di nuovi padroni “più buoni”. Siamo in grado di governarci da soli, se solo la smettessero di pretendere di dover controllare la vita della gente, per poter imporre il loro "mondo migliore". Che non è altro che lo stesso mondo nel quale viviamo adesso, ma con nuove facce a governarlo.
Nessun uomo ha diritto di governare su un altro uomo!
Questo dovrebbe essere il primo articolo di qualsiasi “Costituzione”.
Questa loro “Democrazia” e così democratica che non ammette che uno nn voglia farne parte.
Avete mai pensato ad una alternativa VOSTRA e nn a quella che vi dettano cervelli altri?
Vorrei aggiungere, per concludere, che questi(Travaglio & Co.) stanno facendo fortuna sfruttando, di riflesso, sempre la figura del nano malefico e il suo enorme potenziale pubblicitario, con una contrapposizione ormai sterile e monotona, e ultimamente hanno perfino iniziato a guardare come alternativa coloro i quali sono andati a braccetto con lui fino a due giorni fa!
Se il buongiorno si vede dal mattino...
La cosa peggiore è che tutto questo nn viene accompagnato da soluzioni e proposte che portino a tanto agognato cambiamento, se non appunto la gestione da parte degli onesti dello stesso Stato.
Non mi sembra un gran curriculum per proporsi come alternativa.
Quale pensate che siano le loro risposte in materia di ambiente, immigrazione, lavoro, libertà individuali e quant'altro? Ve lo siete mai chiesti? Avete mai avuto risposte?
ripeto:
PRIMA CHE IL GALLO CANTI, TRAVAGLIO DI TRADIRA'!
NN VOGLIAMO RIFORMARE QUESTO SISTEMA DISTRUTTIVO E STERILIZZANTE
VOGLIAMO SPERIMENTARNE UNO NUOVO, NOSTRO, INDIVUDUALE!

20101010

Il nemico sei tu

La massa divora se stessa.

Come polli ormonizzati e dopati a stento riesci a muovere le zampe. Ma il telecomando puoi usarlo. ON. E davanti a te appare il mondo vero.

Sicuramente ci sarà di che cibarsi, per tutti i gusti. Ci sarà la soap opera politica, la zoccola che cerca di conquistare l'hobbit, e la vita vera, quelle piccole grandi tragedie che si consumano per te, protetto da uno schermo.

Basta scegliere nel limitato campo di scelta a tua disposizione.

Puoi imbatterti in queste immagini sporche, disturbate (quindi ancore più vere) che mostrano ometti buttati nelle pozze, nel calderone dei lavori sporchi, umili e oggi divenuti umilianti. Abbandonati in miniere, nel ventre della terra mentre su un tavolo illuminato dal sole cileno si gioca la partita per vedere a chi toccherà il ruolo dell'eroe. E finché ci sono le telecamere tutti sono solidali e amici, tutti preoccupati, tutti pronti a investire milioni di dollari per tirare fuori i pobres mineros...finita la festa qualcuno chiederà “cosa è successo?”? Qualcuno si preoccuperà di non farlo succedere più?

Niente da fare. A telecamera spenta un minatore è solo un minatore. Il mondo non esiste.

Diventa una farsa, uno spettacolo, qualcosa di irreale. L'eroe buono è già in corsa verso la prossima tragedia, dove si investono milioni di dollari per l'emergenza di turno e si preparano regie e collegamenti da dare in pasto a noi ciccioni seduti sul nostro fagocitante divano da utente medio.

Ma tanto lo sai già, son discorsi retorici...

allora beccati questa profetica voce pasoliniana.

Scommettiamo che in sei minuti ti gonfierai di sdegno, annuirai con lui, scuoterai la testa perché “omiodio queste son parole di 40 anni fa, ci rendiamo conto?” e ancora: “povero Pasolini si starà rivoltando nella tomba”... E l'ego cresce, la rabbia pure. Qualcuno dice bene quello che tu hai vagamente iniziato a pensare senza troppo impegno. Lo dice davvero. E prima che i sei minuti finiscano, qualcosa dentro è maturato, hai quasi deciso che basta, davvero basta, bisogna fare qualcosa. Spegnere la tv, questa merda di....

Ma i sei minuti finiscono. Appena in tempo per non convincerti del tutto. Appena in tempo per vedere la “giornalista”-puttana di turno che annuncia la morte di una ragazzina per mano di uno zio ad una madre immobile, prigioniera della diretta. E tu guardi. Pasolini te lo sei già dimenticato e torni a fare il boia. Inforchi gli occhiali, i binocoli per vedere ancora meglio, per spiare meglio, per riuscire a vedere se quella mamma piangerà in diretta, per te, per tutti voi, innocenti spettatori assassini.


video

20101005

VOGLIAMO IL DEFAULT ECONOMICO - 2


La Cina è una dittatura.
I nostri economisti dicono che fino a quando la Cina nn applicherà uno “stato di diritto” come il nostro e uno “statuto dei lavoratori” degno di una “Democrazia Occidentale” la concorrenza fra le nostre economie e la loro nn sarà possibile.
I nostri padri/padroni/padrini capitalisti hanno invece capito che l'esempio a seguire É la Cina.
Nn ci sarà mai un adeguamento della Cina a “i nostri standard”.
Avviene semplicemente il contrario. Già da anni.
Il meccanismo è semplice e banale.
Noi siamo rincoglioniti e nn capiamo più cazzo.
Ci beviamo tutto.
In Spagna, con lo spauracchio della CRISI, hanno fatto piazza pulita dei diritti dei lavoratori.
“Era necessario!”
“Era la cosa più socialista che potevamo fare!”
“Abbiamo risposto alle esigenze della comunità internazionale, se no le conseguenze sarebbero state drammatiche”
Così risponde l'infame governo spagnolo.
In Grecia? Il deliro.
Quello ce lo hanno fatto vedere. Per spaventarci. Poi basta.
Quando i poveracci si ribellano si spengono i riflettori. Nn sia mai che ce la facciano.
Ci paventano un rischio che nn esiste per imporci, prossimamente, ulteriori restrizioni alla nostra libertà di vivere.
Default per loro vuol dire dittatura, sempre più silente, sempre più dittatura della merda.
MA A NOI? Sto default veramente così schifo ci fa?
Una ondata libertaria, di economia dal basso, PRO DEFAULT può portare al palesamento definitivo della dittatura, questo sì, sopratutto se si contrappone all'idea del risanamento economico anche con l'uso della forza, se di forza avrà bisogno per difendersi dagli sgherri dei tiranni.
Noi si deve lottare per un'idea di un economia e un lavoro legati alla decrescita e per una vita integrata a Pachamama. Chiunque abbia un minimo di conoscenza e di saggezza sa come poter vivere una vita sana e rispettosa del mondo e dei suoi abitanti, anche senza rinunciare ad alcune delle “conquiste tecnologiche” che “abbiamo raggiunto”.
Sa anche che si va ogni giorno freneticamente nella direzione opposta.
Noi nn vogliamo risanare questo sistema, noi vogliamo sperimentarne un altro.
Arrivati a questo punto che cosa abbiamo ormai da perdere?
VIVA IL DEFAULT!

20101003

Belpietro é vivo


Da anni nn ho la tele.
Molta della gente che conosco, soprattutto a lavoro, mi prende per snob quando li guardo con faccia interrogativa davanti ai commenti sull'ultima sparata del nano malefico, o all'ennesima notizia di gossip del cazzo.
Dico questo per spiegare come solo oggi ho saputo dell'"attentato" a quella merda di Belpietro.
Un'occhiata su un giornale in un bar, mi è bastato leggerne 4 righe, per capire che é l'ennesima bufala. Basta vedere come glissano sui particolari sui quali normalmente si butterebbero come avvoltoi, se veramente tale attentato si fosse verificato.
Invece é tutto fumoso e falso nel loro solito stile mediocre.
Aspettiamo con ansia che ne facciano fuori uno sul serio per credere che ci sia veramente una nuova epoca di contrapposizione violenta delle parti. Vorrà dire che fino ad allora i discorsi contro la politica del governo che sono atti ad instaurare il clima d'odio che é il fertile humus dal quale queste bande terroristiche si sviluppano, nn sono sufficienti...

P.S.: Ad ottobre inizieremo un giro di proiezioni del film al quale questo blog è dedicato, ULTIMA TRASMISSIONE, il film che narra come 6 giovani precari siano riusciti a mettere in scacco per mesi il sistema mediatico dell'intera nazione. Altro che finti attentati, sgherri dei tiranni, TREMATE, TeleAut è tornata!
(Per la prima pubblica e la pubblicazione sul sito del film, scaricabile gratuitamente, bisognerà aspettare ancora un pò...)

20101001

VOGLIAMO IL DEFAULT ECONOMICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ossia io voglio finire come la Grecia...


W la Grecia! Vogliamo il default economico!
Ormai all'orizzonte sembra l'unica speranza rimasta, la chimera, assurda e grottesca. Sì, grottesca. Ma pur sempre possibile. O almeno paventata come tale...
Perché, mi chiedo, è poi possibile un default economico? Cioè cosa succede? All'improvviso le banche falliscono tutte e sfumano in un incomprensibile borbottio finanziario con i risparmi di tutti i loro clienti.
È già successo in Argentina. Da un giorno all'altro i tuoi soldi valevano un terzo del loro valore del giorno prima.
Un giorno.
2 ore.
- Ho sentito dire a Ballarò che l'Italia può fallire in due ore-
- Ma va signora, sul serio?-
- Sì, sì, lo diceva quell'economista famosoooo... Mannajerr!-
- 'Mazza allora mejo che faccio le scorte-
E poi... Nn mi è molto chiaro.
Non c'è più liquidità e quindi? Gli scaffali dei supermercati rimarranno vuoti perché le società di trasporti nn avranno più i soldi per comprare la benzina a Moratti e quindi l'Inter dovrà vendere tutti i bambini viziati/strapagati e nn vincerà più un cazzo?
Tragedia
Ma poi?
Cioè serio. All'inizio, in città, nel centro delle grandi città, verrebbe a mancare il cibo? Ne dubito, con l'abbondanza che c'è, ma mettiamo che succeda. In periferia e in campagna, dove ci sono bestie e campi seminati ciò nn succederebbe. E presto si potrebbe mettere in moto un'economia sensata. E lavorare per fare ciò che ci serve. Mangiare, scopare, dormire.
Ovviamente nn ce ne darebbero il tempo, mica siamo in Argentina!
Siamo in EUROPA!
Quindi partirebbero istantaneamente una gelida stilettata dal FMI e un brutale uppercut dall'OCSE che direbbero che senza drastiche misure e senza un aiuto economico gravosissimo, ma necessario, qua succederà:
L'APOCALISSE ECONOMICA!!!
???
IL DEFAULT!!!
(Ma chi cazzoooo...?)
Cioè è che proprio nn me lo immagino, a priori, così, il default!
C'organizzamo, possiamio farcela... no?
- NO, AIUTI ECONOMICI!!!-
- NO, GLI AIUTI ECONOMICI NN LI VOGLIAMO! ANDATEVENE AFFANCULO!
NOI VOGLIAMO IL DEFAULT!! Per favore, lo capisca signor FMI,
é la nostra ultima speranza...-
In realtà questo è un gioco.
Default vuol dire più dittatura della Merda, citando saggio abruzzese...
Ma noi che abbiamo più da perdere?
W IL DEFAULT

20100928

Non ce ne voglia l'idraulico ma abbiamo buttato tutti i filtri

Con quei soldi non si può fare un film. E noi lo abbiamo fatto. Quelle cose non si possono raccontare in un film. E noi le abbiamo raccontante. Quelle altre cose non si possono far vedere in un film. E nel film si vedono. Perdonateci, ma ci sembra di aver letto che l'arte è libera. Se tutt'intorno nessuno ha messo in pratica questa libertà non credo sia un problema nostro.

Se l'immaginazione deve passare un filtro e poi un altro e poi un altro e poi un altro ancora per diventare racconto, alla fine con che coraggio la chiamiamo "libera". I filtri metteteli pure nella vita quotidiana, nel lavoro, nelle relazioni e in tutto ciò che volete. Ma quando scrivete... beh, mandateli serenamente a cagare questi filtri. Noi lo abbiamo fatto. Abbiamo cercato di dare un senso alla frase "l'arte è libera", per non lasciare queste parole vuote di ogni significato, buone per i bigliettini dei baci perugina e nulla più.


E intanto l'uscita del film si avvicina...

20100920

Il backstage

Beh, allora?! Sto film è finito oppure no? Quand'è che lo si può finalmente vedere?

Eh c'avete ragione pure voi. Però bisogna pazientare ancora un pò. Intanto vi ripetiamo che il film è finito. E potete crederci. L'avesse detto Minzolini che il film era finito, avremmo avuto anche noi i vostri dubbi. Ma il tg1 non ne ha parlato, quindi vuol dire che è una cosa seria. Il film è bello che finito, pronto a scatenare un ciclone di polemiche al momento della sua uscita. Ma affinché possa circolare senza la mannaia di una qualsiasi censura preventiva è cosa buona e giusta mandarlo a qualche festival in giro per il mondo, prediligendo magari qualche paese con un pò più di libertà d'espressione rispetto al nostro. E sapete com'è, ci sta questa storia fastidiosa per cui il film deve rimanere inedito ancora per un pò. Ma se ci dice bene, ci potrà aiutarlo a farlo circolare di più. Comunque è questione di poco. E quando uscirà non dovrete sganciare nemmeno i soldi del biglietto, perché il film lo distribuiamo gratuitamente sul web.
Ma in questo limbo d'attesa mica siamo insensibili! E per chi ci avete preso?
Ogni settimana vi regaliamo qualche perla del film, come questa, per esempio. Un corposo backstage di circa 8 minuti realizzato da Miriam Marini, che ha avuto la pazienza di seguirci e filmare il delirio che si è consumato durante questo set. Per ora è tutto, al prossimo post!



20100913

Guardi ancora la tv? Il tuo medico e il tuo farmacista posso aiutarti a smettere

La spazzatura culturale che quotidianamente riempie gli schermi televisivi sono un bel problema. Basta un talk show o un varietà demente per distruggere decenni di letteratura. All'inizio di ogni programma dovrebbero scriverci "Nuoce gravemente alla salute della tua mente". Eh sì, questo dovrebbero scriverci. Però. Questo però non viene fatto. Chissà, forse sono distratti... ma per fortuna ci siamo noi che, armati di spirito caritatevole verso lo spettatore, ci prodighiamo a dare un pò più di spessore a questo schifo di tv.

Oggi proponiamo un quiz rivoluzionario. Che stimola la lucidità, la riflessione, il senso della memoria. Signore e signori, ecco il quiz che rivoluzionerà la televisione italiana: LE GOCCE CHE FANNO TRABOCCARE IL WATER

20100909

Ci siamo quasi...

Insomma, dopo più di due anni di lavoro, possiamo finalmente dire che il film di Teleaut - Ultima Trasmissione è finito! In effetti in quest'ultimo periodo, tra traversie produttive, contrattempi di varia natura, terremoti, alluvioni, maree nere, ufo, Gasparri e lavori in corso sulla metro B, i tempi si sono dilatati a dismisura. Ma alla fine ce l'abbiamo fatta.

A breve il tanto agognato film sarà disponibile sul web. Libero, gratuito, randagio. Pronto ad innescare ogni tipo di polemica possibile e immaginabile. Non ne vediamo l'ora.

Nel frattempo però, dopo essere morto e poi risorto e poi ri-morto, questo modesto blog risorge per la seconda volta. E stavolta venderà cara la pelle.
Per questa seconda rinascita del blog avevamo pensato di fare una parodia dell'informazione, ma poi ci siamo accorti che in quanto a parodia dell'informazione c'è già il TG1. Ed è così divertente che ci sentivamo un pò in imbarazzo a competere. Quindi abbiamo optato per fare il classico blog ufficiale del film, quello in cui si raccontano aneddoti intorno alla pellicola, si pubblicano interviste e si fanno marchette allo sponsor (che in realtà nemmeno abbiamo, ma metterci qualche marchetta è segno di professionalità, quindi qualcosa ci inventeremo).

Ma ora basta con le chiacchiere.
Ecco a voi il trailer di Teleaut

20100215

A lasciarseli scappare...


Ed ecco che un altro di quelli che ci facevano ribrezzo si rivela per quel che e'. Anzi peggio. Sembra impossibile ma sono sempre peggio delle peggior previsioni possibili.
Tangenti, appalti rubati, puttane a gogo', cocaina a manetta, voli privati.... chi si stupisce piu' ormai? In piu' pero' a sto giro chicca che mi sono divertito a leggere. Quella delle mogli con aspirazioni artistiche che si producono il loro filmetto. Ovviamente con il figlio del capofamiglia-delinquente, vice di Bertoladro, che ci recita dentro. Lo schifo raggiunge ogni giorno vette piu' alte.
Ovviamente tutto con i nostri soldi, ovvero con i soldi della PROTEZIONE CIVILE. Ogni cosa si puo' fare ormai all'ombra del padre-padrone-padrino. Rubare a man bassa pur di soddisfare la propria insoddisfazione di persone becere e ignoranti. Il tutto con la presunzione dell'assoluta impunita', che puntualmente si avvera...
Noi come al solito lo sapevamo. Non avevamo bisogno di leggerlo sui giornali per saperlo. Noi glielo avevamo visto in faccia anni fa', tanti anni fa, gia' dal governo 2001-2006, e a non farcelo scordare bastavano solo le ultime atroci nefandezze!
Bertoladro commissario straordinario per l'emergenza rifiuti. Per poco non lo linciano, e non solo mediaticamente, per poco non lo liciano sul serio, ricordate? http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/cronaca/rifiuti/bertolaso-aggredito/bertolaso-aggredito.html. Un occasione persa!
Poi balle a non finire, problema mai risolto, se non nei tg di regime, fuori i rifiuti per qualche mese dal centro di Napoli e nascondere tutto il resto sotto il tappeto, o meglio sotto il culo dei cittadini, e "la gente ci amera' ", e cosi' fu. E di nuovo tutti quelli che dovevano abboccare lo hanno fatto... tutto questo 2 anni fa.
Poi l'aquila, una cosa seria, mica bruscolini come la spazzatura in Campania. Esperti e scienziati avvertono che la gente sta per subire un attacco di quelli seri da parte di Pachamama, un bel terremoto che tutto indica portera' dei danni seri seri. Loro con il telefono in mano e le brache calate, rispondono infastiditi che non gli rompano i coglioni, che denunceranno tutti per procurato allarme! E che cazzo, mica possono infastidire cosi' la gente che lavora! Poi ritornano a ficcarlo in gola a la troietta di turno...
Pocodopo morte e distruzione. E loro li' allegri a ballare sui cadaveri... a dire che si e' fatto tutto il possbile. E tutti giu' a credergli. E poi di nuovo a dimenticare.
Duro inverno per i terremotati all'aquila, duro inverno nel piu' assoluto dimenticatoio.. "Chi se ne fotte di sti abruzzesi del menga!". Sapevamo che non se ne sarebbe piu' parlato, loro lo sanno, poi arrivano altre catastrofi, finito g8 finite attenzioni, abruzzesi non rompete piu' i coglioni e arrangiatevi!
E ora il linciaggio mediatico. letogherossecospiratricicheattaccanoatestabassagenteperbeneperiloroscopipolitici.
Magari i campani lo avessero veramente linciato in quel maggio del 2007. Per una volta che ne avevamo uno tra lemani ce lo siamo fatti scappare!