20101021

Andiamo a Terzigno!


Stanotte le forze del disordine hanno aspettato che si spegnessero le telecamere dell'ultimo tg, e dopo l'una hanno caricato brutalmente le famiglie che tentano di impedire che il loro territorio diventi tutto una mortale discarica.
A Terzigno come a Genova, come in Val di Susa, come a Vicenza, come all'Aquila e come ovunque la gente pacifica abbia cercato di opporsi alla devastazione/militarizzazione/sfruttamento indiscriminato della propria terra, lo Stato è intervenuto come si farebbe nella peggiore delle dittature. Il metodo è sempre quello di massacrare e nn trasmettere. Che i milioni di votanti/ignoranti continuino a guardare Verissimo e a nn inquietarsi minimamente.
É possibile un'opposizione pacifica, ed efficace, a questo regime repressivo?
É vero che durante gli anni di piombo la situazione era molto peggio di adesso?
Entriamo in un terreno pericoloso, direbbero i più, questi discorsi si sono già fatti e hanno portato solo morti, asserirebbe un buon borghese pacifista che lotta per un mondo migliore, i cattivi maestri guarda che fine hanno fatto, aggiungerebbe un pedante PDino con un attico da 200 metri quadri vista San Pietro.
Loro ovviamente hanno tutto da perdere e niente da guadagnare da un VERO cambio, ma io nn posso nn chiedermi: - Ma veramente una contrapposizione REALE a questo regime può passare solo per atti pacifici? -
Voglio dire, ci abbiamo provato in tutti i modi, da almeno 15 anni, e le cose sono andate sempre peggio, la strategia nn ha pagato. Mi pare evidente.
Parliamo di 'sti famosi anni di piombo. Centinaia e centinaia di morti in una violenta contrapposizione, che ha anche sfiancato il paese negli anni. Sì, insomma, il paese. I dirigenti di questo paese. Perché se è vero che di morti ce ne sono stati tanti, e tanti innocenti, nn dimentichiamo che la stragrande maggioranza di questi è stata fatta dalle Stragi di Stato. Per il resto era una guerra tra élite per la presa del potere, dove chi ci ha rimesso la pelle sono state alcune decine di persone, quasi sempre ingiustamente, ma comunque tutte legate a questo “War Game”.
E questa guerra, mi chiedo ora, nn beneficiava la massa? Questa contrapposizione reale, seppur violenta, nn portava a dei benefici per i più, a discapito di pochi.
Ora, e ormai, è evidente che senza una contrapposizione reale, e per reale intendo ad armi pari, tutto va a discapito dei più in favore di pochissimi.
Il pacifismo mi è sempre sembrato sterile, logicamente perdente. A Ghandi gli hanno sparato in faccia...
Io sono pacifico. Ma questo nn vuol dire che se vieni a casa mia, spacchi tutto, violenti mia figlia, ammazzi la mia compagna, bruci il salotto, mi rinchiudi in uno sgabuzzino e mi segreghi li per mesi io nn cerchi di ammazzarti alla prima occasione che mi capita. Come cazzo fa ad essere pacifista un palestinese?
I pacifisti sono quelli che poi la sera torno a casa a guardarmi Annozero. Tanto la discarica è a Terzigno mica sotto casa mia, tanto a Milano nn ci sono terremoti, però quanta indignazione, il paese va a rotoli, bisogna fare qualcosa, se nn ci fosse Travaglio che dice queste cose...
Come si evita che lo Stato assassino venga nella tua terra e la devasti per secoli?!?!
Dopo i decenni di proteste, iniziative, informasi in rete, fare gruppi di acquisto solidale, km0, raccolta firme, referendum, energie rinnovabili, decrescita felice...
Ok, tutto meraviglioso, quella è la via da seguire, e lo stiamo facendo, ma dopo?
Se ti aprono una centrale nucleare a 200 metri dal tuo orto biologico? Se mettono un inceneritore nel quartiere dove i tuoi figli vivono? E se militarizzano l'area e manganellano tua nonna perché è seduta a protestare per il futuro dei propri nipotini?

Queste sono le domande, qualcuno ha le risposte?

20101020

Anarchici Porta a Porta


Sansonetti l'ho incrociato un paio di volte, nel centro di Roma, entrambe mi è venuto istintivo insultarlo, guardandolo dritto in faccia. In entrambe le occasioni lui prima ha spalancato gli occhi sorpreso e subito dopo ha masticato un vaffanculo, per poi rapidamente velocizzare l'andatura e scappare.
In realtà nn so bene manco chi sia sto qua, Il Manifesto l'ho abbandonato ben prima che sto coglione lo affondasse del tutto, ma la sgradevole sensazione di vedere uno che si dichiara anarchico dire cazzate in televisione in tutti i programmi più beceri evidentemente è pulsante dentro di me.
Ti succede che la tele - e io manco c'è l'ho a casa! - fa si che persone a te assolutamente indifferenti, o che disprezzi proprio, e che nella quotidianità nn cagheresti minimamente, ti diventino familiari.
E questa è una cosa che mi dà profondamente fastidio.
Loro entrano a casa mia senza chiedere, e mi insultano con le loro cazzate.
E così per risposta quando li incrocio per strada li insulto io.
E nn basta spegnere la tv. Prendiamo l'esempio di quel altro Goebbels del regime televisivo che è Paolo Bonolis. Io lo odio. Cioè lui è come uno zio. Mi ha cresciuto con Bim Bum Bam, e da lì mi ha perseguitato per tutta la mia esistenza con innumerevoli programmi. Fino ai “pacchi” del cazzo. Che quando vai a casa di parenti ti ciucci regolarmente... e lui ti è simpatico, ridi alle sue battute, perché lo conosci da anni, e come uno zio!
Sì, uno zio, ma uno zio pedofilo, che ti violenta nell'intimità della tua cameretta, che violenta il tuo intelletto vergine, quando i tuoi genitori stanno dormendo e tu nn ti puoi difendere. E poi pubblicità!
Comunque ho letto che Sansonetti a “Prima Porta” a dichiarato: “Non mi ricordavo, caro Vespa, che Santoro fosse stato così maleducato con una grande giornalista italiana come Lucia Annunziata. Credo che si sia comportato malissimo, andrebbe cacciato, ma poiché da anarchico sono contrario a ogni regola, chiedo al dottor Masi, che ammiro per la sua magnanimità se volesse perdonarlo”.
Diciamo che è meglio che Sansonetti si faccia la scorta, perché da anarchico se lo incontro di nuovo per strada a sto giro un calcio nei coglioni nn glielo leva nessuno...

20101015

Il grande fratello in una mina cilena


Ormai la sottile linea tra ciò che proietta uno schermo e ciò che realmente accade nn esiste più.
33 miniatori cileni, gli individui più anonimi che ci si possa immaginare, vessati da un lavoro disumano, figli delle profondità della terra, all'improvviso, in uno modo che ha del grottesco, si vedono catapultati alla fama internazionale, le telecamere e i microfoni li raggiungo infamemente fino a 700 metri di profondità. Loro, da essere cadaveri commiserati, morti di una morte orribile, diventano star.
La grotta dove sono sepolti vivi diventa la casa del grande fratello, che li segue per mesi tra confessionali, messaggi alle famiglie e bisogni ordinari. Finito lo spettacolo, con una diretta di 40 ore seguita da 2000 giornalisti arrivati da tutto il mondo, dove uno a uno escono dalla casa per il loro trionfo finale, verranno catapultati nei vari programmi alla "Maria De Filippi" sparsi per il mondo, faranno "serate" in sagre e feste di paese o rilasceranno interviste esclusive a grandi riviste.
Si faranno un po' di soldini, si compreranno una macchina, la casa nuova, cambieranno lavoro, in tutto avranno qualche settimana di fama, poi succederà qualcos'altro, un terremoto in California, uno stupratore di ippopotami o un polipo che predice il futuro. E come se nulla fosse entreranno nella schiera degli ex GF.
Poi magari, tra qualche tempo, alcuni di loro parteciperanno a qualche realty, tipo "l'isola dei famosi", e si chiuderà il cerchio...

P.S. Oggi ho letto che il varietà chiamato "Tg5" se la rivendica pure sta cosa del GF... ANDATEVENE AFFANCULO SCHIAVI DEL REGIME!

20101013

W la Polizia Italiana


W la Polizia Italiana dialogante e moderata con i nazisti serbi
e sorda e repressiva con i pacifici manifestanti italiani
W la Polizia Italiana intelligente e ponderata con gli ultras serbi
e brutalmente stolta con i tifosi italiani
W la Polizia Italiana codarda davanti ai commandos Serbi
e spavalda e assassina davanti alle indifese famiglie italiane
VIVA!

Prima che il gallo canti, Travaglio vi tradirà!

Il grande giornalista-archivista ha iniziato ad ammiccare agli ex-neo-fascisti, con articoli imbarazzanti e manipolatori. A slegarsi dal movimento di Grillo. Ed è evidente che Il Fatto Quotidiano è diventato un punto di riferimento non solo per sto cazzo di “nuovo partito”, tal Futuro e libertà(vedi Granata che collabora per il giornale o Fini ad Annozero), ma anche per taluni magistrati con i quali c'è sicuramente un filo diretto, dimostrato da scoop che solo tale linea privilegiata può garantire (vedi intercettazioni Porro).
Non vogliamo fare un processo alle intenzioni, ma le lucette rosse che si accendono sono sempre di più, e quindi meglio mettere le mani avanti che finire con la faccia spaccata.
Consiglio di leggere l'articolo “Farepassato”, dove da una premessa falsa, cioè che i neo-ex-fascisti nn ci guadagnano niente a mollare il nano malefico, Travaglio apre le porte a un futuro migliore a braccetto con questi delinquenti che per 16 anni hanno fatto le peggiori schifezze.
Guardandosi bene dall'accennare a chi c'è dietro a questa manovra, e quali sono i reali interessi in gioco, come se nn fosse evidente – e Travaglio nn lo sa? - che tutti i “grandi” capitalisti italiani, si sono rotti il cazzo del nano e vogliono prendere il potere politico in mano loro.
E Fini ne è lo strumento. Lo stesso che fu ministro degl'esteri codardo - ricordate il caso Calipari-Sgrena? -, vice-presidente del consiglio nella cabina di comando del G8 di Genova durante gli scontri che portarono all'omicidio di Carlo Giuliani – ricordate? -, la Bossi-Fini? E la Fini-Giovanardi?
Solo per citare alcune delle infamie “firmate” dall'attuale Terza carica del loro stato.
Perché quelle avvallate, sono tutte le altre. Tutte quelle fatte dai vari governi massonici dal '94 a oggi.
Solo un coglione crederebbe nella “conversione” di una merda come Fini e sarebbe pronto a dargli nuovo credito.
Un' altra avvisaglia dell'andamento delle cose è che Travaglio si sta smarcando da Grillo, dopo averne attinto per anni.
A Cesena Travaglio non è venuto, e a me pare strano. Non ci credo che nn potesse passare una domenica sera con il Movimento(il Fatto non esce neanche nelle edicole il lunedì!), semplicemente credo che non gli sembri più opportuno che il suo nome venga associato troppo a quello del Mov5stelle, per pura convenienza politica.
É vero che il suo intervento c'è stato, via skype, ed è stato accolto con un ovazione quasi da rock star. E che ogni lunedì c'è Passaparola sul blog(ora però nn più in esclusiva).
Ma loro sono “democratici, borghesi, buonisti” dialogano con tutti e solo le sfumature sono quelle che rivelano le loro vere intenzioni. Per quello dico che “non vuole che il suo nome venga più associato troppo a quello del Mov5stelle”. Un po' va bene, ma non troppo...
A conferma di tale sospetto basta vedere lo spazio che Il Fatto ha dedicato all'evento di Cesena, o le definizioni approssimative e riduttive che si leggono sulle pagine del quotidiano a proposito di Grillo & Co. da qualche mese a questa parte. Cosa che dal blog di Grillo non si sono lasciati sfuggire e non hanno mancato di palesare, per altro.
Per anni Travaglio ha avuto visibilità praticamente solo grazie al blog di Grillo e a qualche articolo su L'Unità, ai V-Day non si è mai mancati... e sul suo giornale Grillo veniva trattato da profeta...
Poi però Santoro tornò in tv, e la visibilità ora, tra Annozero e il Fatto non manca più. Quindi meglio riposizionarsi in un' aera dove ci si sente più comodi...
Le differenze per fortuna stanno venendo fuori, ma tra chi aderisce al Movimento 5 Stelle per ora non vedo molta consapevolezza. L'applauso scrosciante riservato al giornalista a Cesena mi ha preoccupato. Mi sono immaginato il futuro in mano a Travaglio. E ai magistrati. E a FLI e Monteprezzemolo!
Temo che ormai vedano possibile l'instaurarsi, in un futuro prossimo, di un regime social-democratico, la loro “democrazia degli onesti”, e che sentano di essere pronti a farvi parte, “apportando il loro contributo per il bene del paese”. Una sorta di social-democrazia alla Obama, che bombarda “con ponderatezza e stile”, o come quella di Zapatero, lo stesso che ha appena levato qualsiasi diritto ai lavoratori spagnoli con una legge tra le più pro-capitale che si potessero proporre.
Questa “nuova classe dirigente”, a dir loro, dovrebbe essere basata sulla Costituzione e la Democrazia Rappresentativa, la stessa Costituzione e la stessa Democrazia Rappresentativa che hanno portato avanti questo paese negl'ultimi 60 anni, e ne hanno fatto quel che è.
Ma per loro il cambio sta nel fatto che venga gestito da persone oneste.
Lo stesso sistema economico, ma gestito da persone oneste.
Le stesse diseguaglianze, ma piuttosto che essere comandati da dei corrotti mafiosi bastardi, essere comandati da dei padri assistenzialisti, illuminati e benevoli.
È evidentemente una presa per il culo. Noi le soluzioni, quelle concrete, le stiamo proponendo quotidianamente attraverso il Movimento, soluzioni energetiche che taglino fuori le lobby del petrolio(e dici poco) e quindi le multinazionali legate ai poteri mafioso-massonico-politici. Che ci diano una prospettiva libertaria dell'esistenza, in comunione con Pachamama. Non abbiamo bisogno di nuovi padroni “più buoni”. Siamo in grado di governarci da soli, se solo la smettessero di pretendere di dover controllare la vita della gente, per poter imporre il loro "mondo migliore". Che non è altro che lo stesso mondo nel quale viviamo adesso, ma con nuove facce a governarlo.
Nessun uomo ha diritto di governare su un altro uomo!
Questo dovrebbe essere il primo articolo di qualsiasi “Costituzione”.
Questa loro “Democrazia” e così democratica che non ammette che uno nn voglia farne parte.
Avete mai pensato ad una alternativa VOSTRA e nn a quella che vi dettano cervelli altri?
Vorrei aggiungere, per concludere, che questi(Travaglio & Co.) stanno facendo fortuna sfruttando, di riflesso, sempre la figura del nano malefico e il suo enorme potenziale pubblicitario, con una contrapposizione ormai sterile e monotona, e ultimamente hanno perfino iniziato a guardare come alternativa coloro i quali sono andati a braccetto con lui fino a due giorni fa!
Se il buongiorno si vede dal mattino...
La cosa peggiore è che tutto questo nn viene accompagnato da soluzioni e proposte che portino a tanto agognato cambiamento, se non appunto la gestione da parte degli onesti dello stesso Stato.
Non mi sembra un gran curriculum per proporsi come alternativa.
Quale pensate che siano le loro risposte in materia di ambiente, immigrazione, lavoro, libertà individuali e quant'altro? Ve lo siete mai chiesti? Avete mai avuto risposte?
ripeto:
PRIMA CHE IL GALLO CANTI, TRAVAGLIO DI TRADIRA'!
NN VOGLIAMO RIFORMARE QUESTO SISTEMA DISTRUTTIVO E STERILIZZANTE
VOGLIAMO SPERIMENTARNE UNO NUOVO, NOSTRO, INDIVUDUALE!

20101010

Il nemico sei tu

La massa divora se stessa.

Come polli ormonizzati e dopati a stento riesci a muovere le zampe. Ma il telecomando puoi usarlo. ON. E davanti a te appare il mondo vero.

Sicuramente ci sarà di che cibarsi, per tutti i gusti. Ci sarà la soap opera politica, la zoccola che cerca di conquistare l'hobbit, e la vita vera, quelle piccole grandi tragedie che si consumano per te, protetto da uno schermo.

Basta scegliere nel limitato campo di scelta a tua disposizione.

Puoi imbatterti in queste immagini sporche, disturbate (quindi ancore più vere) che mostrano ometti buttati nelle pozze, nel calderone dei lavori sporchi, umili e oggi divenuti umilianti. Abbandonati in miniere, nel ventre della terra mentre su un tavolo illuminato dal sole cileno si gioca la partita per vedere a chi toccherà il ruolo dell'eroe. E finché ci sono le telecamere tutti sono solidali e amici, tutti preoccupati, tutti pronti a investire milioni di dollari per tirare fuori i pobres mineros...finita la festa qualcuno chiederà “cosa è successo?”? Qualcuno si preoccuperà di non farlo succedere più?

Niente da fare. A telecamera spenta un minatore è solo un minatore. Il mondo non esiste.

Diventa una farsa, uno spettacolo, qualcosa di irreale. L'eroe buono è già in corsa verso la prossima tragedia, dove si investono milioni di dollari per l'emergenza di turno e si preparano regie e collegamenti da dare in pasto a noi ciccioni seduti sul nostro fagocitante divano da utente medio.

Ma tanto lo sai già, son discorsi retorici...

allora beccati questa profetica voce pasoliniana.

Scommettiamo che in sei minuti ti gonfierai di sdegno, annuirai con lui, scuoterai la testa perché “omiodio queste son parole di 40 anni fa, ci rendiamo conto?” e ancora: “povero Pasolini si starà rivoltando nella tomba”... E l'ego cresce, la rabbia pure. Qualcuno dice bene quello che tu hai vagamente iniziato a pensare senza troppo impegno. Lo dice davvero. E prima che i sei minuti finiscano, qualcosa dentro è maturato, hai quasi deciso che basta, davvero basta, bisogna fare qualcosa. Spegnere la tv, questa merda di....

Ma i sei minuti finiscono. Appena in tempo per non convincerti del tutto. Appena in tempo per vedere la “giornalista”-puttana di turno che annuncia la morte di una ragazzina per mano di uno zio ad una madre immobile, prigioniera della diretta. E tu guardi. Pasolini te lo sei già dimenticato e torni a fare il boia. Inforchi gli occhiali, i binocoli per vedere ancora meglio, per spiare meglio, per riuscire a vedere se quella mamma piangerà in diretta, per te, per tutti voi, innocenti spettatori assassini.


20101005

VOGLIAMO IL DEFAULT ECONOMICO - 2


La Cina è una dittatura.
I nostri economisti dicono che fino a quando la Cina nn applicherà uno “stato di diritto” come il nostro e uno “statuto dei lavoratori” degno di una “Democrazia Occidentale” la concorrenza fra le nostre economie e la loro nn sarà possibile.
I nostri padri/padroni/padrini capitalisti hanno invece capito che l'esempio a seguire É la Cina.
Nn ci sarà mai un adeguamento della Cina a “i nostri standard”.
Avviene semplicemente il contrario. Già da anni.
Il meccanismo è semplice e banale.
Noi siamo rincoglioniti e nn capiamo più cazzo.
Ci beviamo tutto.
In Spagna, con lo spauracchio della CRISI, hanno fatto piazza pulita dei diritti dei lavoratori.
“Era necessario!”
“Era la cosa più socialista che potevamo fare!”
“Abbiamo risposto alle esigenze della comunità internazionale, se no le conseguenze sarebbero state drammatiche”
Così risponde l'infame governo spagnolo.
In Grecia? Il deliro.
Quello ce lo hanno fatto vedere. Per spaventarci. Poi basta.
Quando i poveracci si ribellano si spengono i riflettori. Nn sia mai che ce la facciano.
Ci paventano un rischio che nn esiste per imporci, prossimamente, ulteriori restrizioni alla nostra libertà di vivere.
Default per loro vuol dire dittatura, sempre più silente, sempre più dittatura della merda.
MA A NOI? Sto default veramente così schifo ci fa?
Una ondata libertaria, di economia dal basso, PRO DEFAULT può portare al palesamento definitivo della dittatura, questo sì, sopratutto se si contrappone all'idea del risanamento economico anche con l'uso della forza, se di forza avrà bisogno per difendersi dagli sgherri dei tiranni.
Noi si deve lottare per un'idea di un economia e un lavoro legati alla decrescita e per una vita integrata a Pachamama. Chiunque abbia un minimo di conoscenza e di saggezza sa come poter vivere una vita sana e rispettosa del mondo e dei suoi abitanti, anche senza rinunciare ad alcune delle “conquiste tecnologiche” che “abbiamo raggiunto”.
Sa anche che si va ogni giorno freneticamente nella direzione opposta.
Noi nn vogliamo risanare questo sistema, noi vogliamo sperimentarne un altro.
Arrivati a questo punto che cosa abbiamo ormai da perdere?
VIVA IL DEFAULT!

20101003

Belpietro é vivo


Da anni nn ho la tele.
Molta della gente che conosco, soprattutto a lavoro, mi prende per snob quando li guardo con faccia interrogativa davanti ai commenti sull'ultima sparata del nano malefico, o all'ennesima notizia di gossip del cazzo.
Dico questo per spiegare come solo oggi ho saputo dell'"attentato" a quella merda di Belpietro.
Un'occhiata su un giornale in un bar, mi è bastato leggerne 4 righe, per capire che é l'ennesima bufala. Basta vedere come glissano sui particolari sui quali normalmente si butterebbero come avvoltoi, se veramente tale attentato si fosse verificato.
Invece é tutto fumoso e falso nel loro solito stile mediocre.
Aspettiamo con ansia che ne facciano fuori uno sul serio per credere che ci sia veramente una nuova epoca di contrapposizione violenta delle parti. Vorrà dire che fino ad allora i discorsi contro la politica del governo che sono atti ad instaurare il clima d'odio che é il fertile humus dal quale queste bande terroristiche si sviluppano, nn sono sufficienti...

P.S.: Ad ottobre inizieremo un giro di proiezioni del film al quale questo blog è dedicato, ULTIMA TRASMISSIONE, il film che narra come 6 giovani precari siano riusciti a mettere in scacco per mesi il sistema mediatico dell'intera nazione. Altro che finti attentati, sgherri dei tiranni, TREMATE, TeleAut è tornata!
(Per la prima pubblica e la pubblicazione sul sito del film, scaricabile gratuitamente, bisognerà aspettare ancora un pò...)

20101001

VOGLIAMO IL DEFAULT ECONOMICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ossia io voglio finire come la Grecia...


W la Grecia! Vogliamo il default economico!
Ormai all'orizzonte sembra l'unica speranza rimasta, la chimera, assurda e grottesca. Sì, grottesca. Ma pur sempre possibile. O almeno paventata come tale...
Perché, mi chiedo, è poi possibile un default economico? Cioè cosa succede? All'improvviso le banche falliscono tutte e sfumano in un incomprensibile borbottio finanziario con i risparmi di tutti i loro clienti.
È già successo in Argentina. Da un giorno all'altro i tuoi soldi valevano un terzo del loro valore del giorno prima.
Un giorno.
2 ore.
- Ho sentito dire a Ballarò che l'Italia può fallire in due ore-
- Ma va signora, sul serio?-
- Sì, sì, lo diceva quell'economista famosoooo... Mannajerr!-
- 'Mazza allora mejo che faccio le scorte-
E poi... Nn mi è molto chiaro.
Non c'è più liquidità e quindi? Gli scaffali dei supermercati rimarranno vuoti perché le società di trasporti nn avranno più i soldi per comprare la benzina a Moratti e quindi l'Inter dovrà vendere tutti i bambini viziati/strapagati e nn vincerà più un cazzo?
Tragedia
Ma poi?
Cioè serio. All'inizio, in città, nel centro delle grandi città, verrebbe a mancare il cibo? Ne dubito, con l'abbondanza che c'è, ma mettiamo che succeda. In periferia e in campagna, dove ci sono bestie e campi seminati ciò nn succederebbe. E presto si potrebbe mettere in moto un'economia sensata. E lavorare per fare ciò che ci serve. Mangiare, scopare, dormire.
Ovviamente nn ce ne darebbero il tempo, mica siamo in Argentina!
Siamo in EUROPA!
Quindi partirebbero istantaneamente una gelida stilettata dal FMI e un brutale uppercut dall'OCSE che direbbero che senza drastiche misure e senza un aiuto economico gravosissimo, ma necessario, qua succederà:
L'APOCALISSE ECONOMICA!!!
???
IL DEFAULT!!!
(Ma chi cazzoooo...?)
Cioè è che proprio nn me lo immagino, a priori, così, il default!
C'organizzamo, possiamio farcela... no?
- NO, AIUTI ECONOMICI!!!-
- NO, GLI AIUTI ECONOMICI NN LI VOGLIAMO! ANDATEVENE AFFANCULO!
NOI VOGLIAMO IL DEFAULT!! Per favore, lo capisca signor FMI,
é la nostra ultima speranza...-
In realtà questo è un gioco.
Default vuol dire più dittatura della Merda, citando saggio abruzzese...
Ma noi che abbiamo più da perdere?
W IL DEFAULT