20120126

Resistenza e repressione in Val di Susa. Una guerra civile.


Kropotkin diceva un secolo e mezzo fa quello che dice Latouche oggi.
Un movimento libertario di ispirazione Kropotkiana e Malatestiana è nato e si sta consolidando attorno alla difesa della Val di Susa.
La repressione e l'intimidazione contro i camaradas che stanno difendendo la loro terra dall'attacco del capitale è stata fin da subito spietata. La TAV si deve fare. La consapevolezza delle difficoltà di lottare contro i grandi capitalisti e la loro forza militare è stata subito percepita e il motto della lotta NoTAV coniato fin dall'inizio fu: “A SARÀ DÜRA!”.
È una guerra civile, ma l'ha dichiarata l'impero ancora una volta militarizzando un territorio. Questo movimento ha una forza enorme perché gode dell'appoggio di tutto il popolo. La difesa della propria terra è la priorità assoluta, istintiva, nessuna criminalizzazione mediatica potrà mai scalfire la purezza di questa lotta, l'estrema giustizia che rappresenta. Siamo dalla parte del giusto, sono i sedicenti padroni dello stato capitalista i colonizzatori assassini, devastatori, ladri che vogliono, ancora una volta, distruggere una terra, una cultura, un popolo per poter arricchirsi e utilizzare i capitali accumulati per cercare di nascondere i propri complessi e di soddisfare i più biechi istinti. Non cederemo MAI.
Oggi un nuovo capitolo di repressione e intimidazione. Poche decine di attivisti sono stati identificati dai video che la polizia ha ripreso durante le azioni di riappropriazione della terra che il movimento NoTAV ha compiuto quest'estate, video che poi gli sbirri comparano per arrivare alle identificazioni. O almeno così dicono...
Il fatto è che molti centri sociali del nord Italia sono stati perquisiti e molti compagni sono stati arrestati.
Fraterna solidarietà a tutti loro. E per tutti LOTTA ANCORA PIÙ DÜRA!

Un ricordino a quel bastardo che ci fece massacrare al G8 e, cittadino al di sopra di ogni sospetto, ne è uscito indenne, da buon servitore dello stato... ora ai servizi segreti, sempre tramando nell'ombra... sono tutti problemi sessuali!



20120124

Nuove soluzioni alternative a megavideo e megaupload


A 3 giorni dalla chiusura di megavideo molti siti che offrivano un servizio simile hanno prontamente cancellato tutti i file coperti da diritti che avevano nei loro server... capitalisti vigliacchi.

Comunque per questa fase di assestamento ci sono questi 3 siti hosting che non permettono di vedere in streaming ma si di uploadare e scaricare:

FILEPOST.COM
BITSHERE.COM
UPLOADED.TO

Ma se non potete fare a meno di vedervi film e serie in streaming allora qui potete allegramente continuare a farlo:

VideoWeed
Stagero
PutLocker

Riattiviamo tutti il mulo, che con EMULE si scaricava tanto e bene, e poi il file shering non fa lucrare proprio nessuno. E così non potranno chiudere nulla visto che non c'è un server centrale, ma si condivide direttamente quello che abbiamo nel nostro HD.

Per ora teniamo botta così. Non scoraggiatevi, anzi scaricate il triplo di prima, così gli dimostriamo che ci fa un baffo la loro repressione fascista!
I diritti d'autore sono un altro furto del capitale!
W il P2P!!

20120123

Nuove alternative a Megaupload e Filesonic


Quelli di Filesonic si sono cagati sotto e hanno limitato il loro serivizio. Un altro sito è andato.
Non mi preoccuperei più di tanto.
Ecco alcune alternative:

Rapidshare
4Shared
Hotfile
DepositFiles
Netload
Uploadedto
Letitbit
Filefactory
UploadBox
Uploading
Hellshare
Easyshare
Megashares
Videozer
Zshare
x7
Crocko
Sharingmatrix
Freakshare
Filesonic
Vip
Shareflare
Extabit
Fileserve
SimpleUpload
EnterUpload
Megashare
Shragle
Filesend
Sendspace
Turbobit
Slingfile
Filesmonster
Gigasize
Egoshare
Usershare
Sharebase
Ugotfile
Cramit
VideoBB
Uploadstation
Hitfile
Filecrown
Uploadspace
Exoshare
Uppit
Bitshare
Datei
Kickload
2Shared
Uptobox
Wupload
Bayfiles
Transitfiles
Buckshare
Fileape
Hulkshare
Mixturevideo

fra video e hosting avete da sbizzarrirvi!

20120120

Megavideo chiuso dall'FBI! Le alternative.


La mega polizia del governo mondiale ha chiuso Megavideo (e Megaupload). Premettiamo che il servizio era un po' uno schifo e noi internauti anticapitalisti lo si disprezzava, nel senso che tutti gli upload erano fatti dagli utenti e se non si pagava c'era il famoso limite di 72 minuti tanto odiato, solo per il beneficio economico di alcuni che nulla facevano. Quindi che abbiano arrestato il proprietario capitalista neozelandese che lo gestiva poco ci importa. Ciò non toglie che l'attacco alla rete è senza precedenti. Ma non preoccupatevi! Vi diamo qua subito tanti altri siti che offrono un servizio uguale, e siamo sicuri che in poche settimane altre decine fioriranno dalle ceneri di Megavideo... altre iniziative repressive di questo tipo si sono verificate in passato, ricordiamo l'assalto alla casa del povero Nata100 da parte della nostrana GdF quando chiusero Linkstreaming ormai un anno e mezzo fa. A nulla servì. In un mese tutti i link erano già su altre decine di piattaforme. Sono solo atti dimostrativi contro i siti più popolari, che cercano di spaventare gli internauti più ingenui. FORZE DEL DISORDINE, A NULLA VI SERVIRANNO QUESTE INZIATIVE. E che il web non si faccia intimidire. Queste trovate sono più che altro mediatiche, perché l'impero non riesce a trovare modi efficaci per bloccare e controllare la rete, quindi si abbassano a queste operazioni di mega-polizia-di-sto-cazzo-internazionale, che servono solo a cercare di spaventare la gente. Ma noi non ci spaventiamo! Anzi la rete ha sempre reagito moltiplicando le alternative ai siti colpiti dalla repressione del capitale, e così sarà anche questa volta. Qui le opzioni alternative a Megavideo e Megaupload attualmente disponibili, ora a voi crearne centinaia e centinaia di nuove in barba all'FBI. Sai che soddisfazione!

Tipo Megavideo:

http://www.videoweed.es/

http://www.downupload.com
http://www.videobb.com
http://www.videozer.com
http://allmyvideos.net

Tipo Megaupload:

http://bitshare.com

http://www.filejungle.com
http://filepost.com
http://www.fileserve.com
http://www.filesonic.com
http://www.uploadstation.com

E chi più ne ha più ne metta!

P.S.: La maggior parte hanno il difetto di Megavideo e Magaupload, hanno dei limiti che cercano di indurti a fare l'account premium per far lucrare i 4 sfigati che lo gestiscono, ma diffondiamo i link perché chi sa(e voi sapete), senza pagare, può scaricarsi tutto gratis. Per noi l'importante è lo scarico diretto DI QUALSIASI COSA, GRATUITAMENTE!

Prendete esempio da noi che abbiamo prodotto un lungometraggio e l'abbiamo messo a disposizione gratuitamente in streaming e da scaricare.

Guardate: ULTIMA TRASMISSIONE – Il film che si pulisce il culo con i diritti d'autore!!

20120118

Blog sull' 11 settembre


A proposito di torri gemelle... C'è un blog ridicolo che vi segnalo, sono sicuro che ce n'è uno uguale in ogni paese. Chissà quanto li pagano?
Sostanzialmente hanno fatto una contro-inchiesta per smentire ciò che si vede a occhio nudo analizzando con cura le immagini di quel giorno. Ci dev'essere una intera sezione del governo americano che si occupa di contrastare l'emorragia di verità che ormai la rete ha consolidato. Avranno anche prodotto documentari esageratamente complottisti per poter poi prenderli a esempio e ridurre tutto a fanatica dietrologia. Ma la rete è potente e in 2 o 3 anni si è fatto luce su tutti gli aspetti di quei giorni e da allora tutti hanno accesso alla verità. La consapevolezza che si è diffusa andava fermata dando ai fedelissimi del sistema argomenti e strumenti che gli consentano di controbattere chi li mette con le spalle al muro.
Ora scopro questo blog di fanatici che perdono ore della loro vita per confutare e rispondere a tutti i “complottisti”. Il blog é infarcito di "la documentazione progettuale dimostra", i “dati dimostrano”... o ti dicono che c'è una: "dettagliatissima ricostruzione tecnica dei fatti" che in realtà non è altro che un link a una pagina in inglese ugualmente approssimativa, ma con un aspetto molto "professionale"...
Ma è la sezione dei commenti la cosa più grottesca.
Il blog è diviso in capitoli che trattano degli attentati e le fasi contestate (Pentagono, aereo, rottami, due torri, esplosioni, crolli, ecc...). Ogni capitolo inizia dicendo che non esiste una “versione ufficiale”, che sembrerebbe una versione impartita dalle autorità a scatola chiusa, ma una serie di dati e testimonianze, perizie e intercettazioni telefoniche, che documentano ciò che è successo... e poi parte la versione/verità del blog. Appena uno contesta questa verità divina, sto tipo, attivissimo, commenta con arroganza e dovizia di particolari campati per aria ogni tua confutazione o ti rimanda al link sull'argomento già trattato sempre da lui. Se poi un po' di ironia si intercala tra un commento e l'altro attenti che allora arriva la stizzita bacchettata: “Se vuoi ridere sulla pelle di migliaia di morti...”
Insomma giusto per dare un occhio a queste misere tecniche di disinformazione che adotta il potere, come se non disponesse già di tutto il resto... per perderci 3 minuti e farsi due amare risate, niente più..

20120116

Le nuove torri gemelle




Le due torri erano minate e questo vuol dire che l'attentato dell'11 settembre era preparato da mesi. Il documentario qui sopra riportato lo dimostra in modo inconfutabile. Per mettere mine su tutti i palazzi del Word Trade Center a piani regolari in modo da provocare delle demolizioni controllate ci vogliono degli esperti che per giorni e giorni intervengano in modo sistematico. Quindi solo il governo americano dei petrolieri può aver messo in atto un piano del genere. E quell'altra baggianata dell'attentato al Pentagono. Tutta la politica estera yankee successiva al 2001 ha poi confermato quale era il movente del delitto. Il capitalismo basato sulla crescita infinita in un mondo finito può rigenerarsi solo distruggendo, per poi riniziare a “crescere”. E questo ha sempre voluto dire guerre.
L'impero di cui siamo colonia ormai da quasi 70 anni ha finito la spinta che gli ha dato quell'auto-attentato che gli ha permesso di guerreggiare per un decennio. Ma l'Iraq e l'Afghanistan sono oramai ossi spolpati, ora deve escogitare qualcosa di nuovo. Il capitale vede avvicinarsi una vera e grave crisi. L'altro impero, quello nascente d'oriente, ormai è una realtà irrefrenabile. Presto un'altra sceneggiata avrà inizio, e questa sceneggiata ci porterà a nuove guerre, forse alla comunque sempre più prossima Terza Guerra Mondiale. Qualcuno capace di immaginare un attentato come quello dell'11 settembre e di metterlo in atto non si farà alcuno scrupolo a schiacciare il “bottone rosso”. I capitalisti hanno iniziato a vedere il fondo del pozzo e non si fermeranno davanti a nulla pur di perpetrare i propri beceri privilegi. E se vedessero di essere vicini alla fine comunque morirebbero uccidendo. Il crollo di questo sistema provocherà solo altre dittature e altra morte se i popoli non saranno pronti a riprendere in mano la storia. Non ci sono alternative. Il problema non è più se, ma quando. Essere “buoni” e far finta di niente non ci salverà dalla catastrofe. Che facciamo? Iniziamo almeno a dare una risposta a questa domanda.

20120105

I Pazzi della Democrazia

Ottimo documentario sul Movimento 5 Stelle girato a Cesena da nostri fratelli e nostre sorelle durante il "Woodstock 5 Stelle" promosso da Beppe Grillo nel settembre del 2010.
Uno spaccato di italiani con i controcoglioni pronti ad autoregolarsi con coscienza e buon senso per avere un'esistenza degna di questo nome.
Consigliamo la gratificante visione.
Il M5S è la possibilità più concreta che abbiamo attualmente di un cambiamento significativo, e pacifico, rimanendo dentro il tracciato della costituzione, stando alle regole del gioco. Non è poco, anche perché se no come alternativa ci rimarranno solo gli assalti alle caserme e le teste mozzate...

I Pazzi della Democrazia - il documentario from Maldestro on Vimeo.